• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
Fondazione per la critica sociale

Fondazione per la critica sociale

  • Home
  • Pubblicazioni
    • Collana
    • Altre pubblicazioni
  • Convegni/seminari
    • Diritto alla Città
    • Religioni nella metropoli
    • Sindrome identitaria
    • Marx e la critica del presente
    • Lirica e società / Poesia e Politica
    • Per i settant’anni di Mario Pezzella
    • La città, una cosa per ricchi? La politica, gli abitanti, la finanza
  • Interventi/commenti
    • Commenti
    • Interventi
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Portfolio

L’uomo folle

Pubblicato il 17 Maggio 2023 da Fondazione

Appassionante e lucido commento di un unico aforisma, quello in cui Nietzsche fa annunciare all’uomo folle «l’enorme avvenimento» costituito dalla morte di Dio, a quasi cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione la monografia di Cristoph Türcke non ha perso nulla del suo smalto e della sua rilevanza, offrendo ai lettori un’interpretazione persuasiva e originale di Nietzsche.
Se in Al di là del bene e del male Nietzsche considerava ogni grande filosofia come «l’autoconfessione del suo autore», per Türcke l’aforisma di La gaia scienza «L’uomo folle» costituisce un’autoconfessione in misura anche più grande di quanto Nietzsche abbia mai potuto immaginare. Ai suoi occhi, tra le schegge aforistiche, «L’uomo folle» è la scheggia che si rapporta all’opera complessiva come il microcosmo al macrocosmo: quella che mostra come in un bagliore quell’intero che sarebbe «pena d’amor perduto» tentare
di ricostruire filologicamente.
In esplicita polemica con le diffuse interpretazioni proposte da Heidegger, Deleuze, Derrida, Habermas, Vattimo, Türcke, ricostruendo lo sviluppo del pensiero nietzschiano, rivela l’inconsistenza dei «fragili bastioni» – i filosofemi della volontà di potenza, dell’eterno ritorno, del superuomo – con cui Nietzsche ha tentato di fronteggiare il crollo costituito dalla consapevolezza della morte di Dio in un universo che, a partire da Copernico, ha cessato di essere geocentrico e tolemaico.
Un libro indispensabile per chi voglia affrontare con sobrietà e rigore le ambiguità e i dilemmi dell’opera di Nietzsche.

Cristoph Türcke ha studiato teologia evangelica e filosofia. Visiting professor in università brasiliane, dal 1993 al pensionamento ha insegnato Filosofia a Lipsia. Nel 2009 è stato insignito del Sigmund-Freud-Kulturpreis.
Tra i suoi libri tradotti in italiano: Violenza e tabù (1991); Sesso e spirito (1995); La società eccitata (2012); e in questa stessa collana Il sogno di Gesù (2013).

Archiviato inCollana critica sociale
TagsCristoph Türcke

Articolo precedente

Regionalismo e autonomia differenziata

Articolo successivo

Natura plurale e teoria sociale

Articoli correlati

Smith Ricardo Marx Sraffa

Le leggi dell’imitazione

Marx e la critica del presente

Primary Sidebar

Cerca nel sito

Articoli recenti

  • Video dell’incontro su “i nostri libri” – Massimo Ilardi e Agostino Petrillo, due testi 4 Luglio 2026
  • Tra apocalittica e conflitto 23 Giugno 2026
  • Pierre Bourdieu, una ontologia nascosta? 16 Giugno 2026
  • La potenza del possibile 18 Maggio 2026
  • Ontologia e tirannia dei valori 8 Aprile 2026

Elenco delle Categorie

Archivio

Cerca nel sito

Articoli recenti

  • Video dell’incontro su “i nostri libri” – Massimo Ilardi e Agostino Petrillo, due testi 4 Luglio 2026
  • Tra apocalittica e conflitto 23 Giugno 2026
  • Pierre Bourdieu, una ontologia nascosta? 16 Giugno 2026
  • La potenza del possibile 18 Maggio 2026
  • Ontologia e tirannia dei valori 8 Aprile 2026

Elenco delle Categorie

Archivi

Segnalibri

  • Altraparola
  • Antinomie
  • Centro Studi Pier Paolo Pasolini
  • Dalla parte del torto
  • Fata Morgana web
  • Fondazione Luigi Micheletti
  • Il Ponte Rivista
  • Il Reportage
  • L’ospite ingrato
  • Le parole e le cose
  • Società Italiana di Teoria Critica (SITC)
  • Unione culturale Franco Antonicelli

Footer

Tags

Aldo Garzia Alessandra Criconia Alessandro Lanzetta Antonio Gramsci Antonio Tricomi Axel Honneth Brasile Carlo Cellamare Carl Schmitt Donald Trump Emiliano Ilardi Enzo Scandurra Ernesto Laclau Fabio Tarzia Francesco Garibaldo Georg Wilhelm Friedrich Hegel Giorgio Agamben Guido Mazzoni Guy Debord Henri Lefebvre Herbert Marcuse Italo Testa Jürgen Habermas Karl Marx Luca Baiada Luca Lenzini Luisa Simonutti Marco Gatto Marco Solinas Maria Borio Mario Pezzella Massimo Ilardi Michel Foucault Nicolò Bellanca Pier Paolo Pasolini Rahel Jaeggi Riccardo Bellofiore Rino Genovese Roberto Finelli Stefano Petrucciani Stela Xhunga Theodor Adorno Walter Benjamin Walter Siti Walter Tocci

© 2026 Fondazione per la critica sociale - C.F. 94243400481
Via della Scala 63, 50123 Firenze | Via Vespucci 38, 00153 Roma
Powered by WordPress | Progetto grafico: Fondazione | Accedi